La Storia
Tutto iniziò così: l’idea era creare un gruppo di uomini interessati all’aspetto MILITARY, al gioco di ruolo e alla componente FETISH, offrendo un’alternativa ai circuiti gay più comuni legati alla produzione di eventi sociali (saune, discoteche, serate e località marittime). Sin dall’inizio Articolo28 si è proposto come un gruppo che si ritrova all’aperto, nella natura, per condividere alcuni giorni insieme, praticare attività sportiva e mettere in scena un gioco di ruolo Military-Fetish basato su una gerarchia interna.
Il nome dell’associazione nasce come riappropriazione simbolica di un passato di esclusione. Storicamente, un “Articolo 28” era citato nei vecchi regolamenti militari italiani come riferimento che permetteva ai medici di escludere dal servizio gli uomini omosessuali, classificandoli come “disadattati”. Questa pratica è stata abolita nel 1986.
Articolo28 ribalta e sovverte quel significato: ciò che un tempo era motivo di espulsione dalla vita militare diventa oggi spazio di libertà in cui l’immaginario Military viene vissuto consapevolmente, con orgoglio e complicità. Il nome dell’associazione trasforma un simbolo di esclusione in identità, appartenenza e gioco condiviso.
Nel 2002 Articolo28 apre il suo primo sito web, ospitato su un server russo, e nel 2003 diventa un’associazione sportiva senza fini di lucro: viene depositato lo Statuto Associativo, insieme al Regolamento Interno e al Regolamento Formale.
I soci fondatori erano sette, provenienti da Lombardia, Veneto e Svizzera. Fin dai primi anni, l’associazione inizia a farsi conoscere all’interno dei circuiti gay, a comparire nei social network dell’epoca e ad essere recensita dalla stampa specializzata. Nel 2004 Articolo28 acquisisce il proprio dominio italiano: articolo28.it.
Con la formalizzazione dello Statuto, Articolo28 diventa un’associazione sportiva governata democraticamente da un’Assemblea dei Soci, che elegge un Consiglio Direttivo (CD) con mandato triennale. Dal 2006, conclusi i due mandati del primo CD nominato alla fondazione, si sono succeduti sei Consigli Direttivi. L’attuale CD è stato eletto per il triennio 2025-2027.
Dal 2025, l’associazione intensifica i rapporti con realtà FETISH italiane, come il mondo LEATHER e RUBBER, partecipando anche alla fiera europea FOLSOM di Berlino.
Sul piano digitale, dopo la prima veste grafica del 2002, il sito viene completamente ridisegnato nel 2014, con tecnologie più moderne e contenuti aggiornati. Nel 2019 viene effettuato un nuovo restyling grafico, seguito da ulteriori aggiornamenti nel 2020. Nel 2025 viene pubblicato un sito completamente rinnovato, pensato per una navigazione multi-device. Vista la crescente attenzione internazionale, è in arrivo una versione in lingua inglese delle sezioni principali.
Qualche numero
Dal suo inizio l’associazione ha organizzato 45 campi tra Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Toscana e Veneto in 16 diverse basi. Ai diversi campi hanno partecipato circa 800 persone. Dal 2006 si è iniziato ad assegnare un numero di matricola a tutti e le reclute sono state più di 280. Il numero di partecipanti ad ogni campo varia tra le 20 e le 50 persone. Oltre ai campi sono state organizzate anche diverse altre attività collaterali come trekking, corsi di sopravvivenza, fine settimana alle terme, numerosi fine settimana in agriturismo, cene, ritrovi vari, serate in locali, ecc. Nei suoi 25 anni di attività Articolo28 è cambiata molto come associazione, sono cambiate e si sono alternate le persone che l’hanno diretta, ma lo spirito ed i presupposti di base, quali cameratismo, inclusione e rispetto, con cui è nata, sono rimasti invariati. Articolo28 resta tutt’oggi una diversa alternativa e quantomeno quasi unica ai circuiti della vita gay più appariscente fatta di serate in locali, feste itineranti, saune, ecc. basati su principi di profitto economico. Nel 2025 l'associazione festeggia i 25 ANNI dalla fondazione, con specifiche attività.
Cosa Facciamo
Organizziamo attività ludiche di incontro tra i soci. Gli eventi
principali sono i raduni, o campi, che si svolgono in estate e in inverno.
Una volta individuate le strutture più adeguate (in genere casali in
campagna o montagna, ovvero case per comunità in autogestione), dal
momento in cui ci incontriamo a quando ci salutiamo, queste diventano la
nostra “base” che verrà governata con le regole di una “caserma” e con le
regole della vita militare: turni di guardia, turni di pulizia,
sbrandamento, reazione fisica al mattino, ispezioni, consumo del rancio,
docce comuni, punizioni, serate insieme e … tutto quello che la fantasia
suggerisce.
Durante i raduni i partecipanti, che comporranno la truppa,
verranno divisi in due o più squadre. Le squadre competono in una serie di
attività ludiche e sportive, adatte a chiunque. Si tratta di giochi di
strategia militare, tecniche di sopravvivenza, gare di orienting,
S.A.S.T., prove di abilità, ecc. Le attività possono essere notturne e
diurne. Può capitare che per alcuni giochi si usino delle armi giocattolo.
I raduni possono iniziare dal giovedì pomeriggio o dalla mattina presto
del venerdì per concludersi all’ora di pranzo della domenica. La base che
ci ospita è disponibile dal giovedì sera quindi chi lo desiderasse può
arrivare al campo la sera che precede l’inizio delle attività (di solito
arrivano quasi tutti). Valuteremo in futuro se organizzare raduni più
lunghi.
