Articolo 28
Articolo28 è un’associazione
sportiva dilettantistica dotata di Statuto Associativo, regolarmente depositato
presso un notaio, di un Regolamento Interno e di un Regolamento Formale che
definiscono le modalità di partecipazione e di gestione della vita associativa.
L’associazione è governata
dall’Assemblea dei Soci, che rappresenta l’intera truppa, e dal Consiglio
Direttivo (CD), eletto dai soci per coordinare le attività e garantire il
rispetto dello Statuto.
È importante sottolineare che
Articolo28 non coincide con il Consiglio Direttivo: l’associazione non è “chi
organizza i campi”, ma tutti i soci, indipendentemente dal ruolo che ricoprono
durante i raduni o nella vita associativa.
Il Direttivo esiste solo perché
esiste la truppa: senza la partecipazione attiva di ogni socio alle attività,
all’organizzazione e alla vita dei campi, il Direttivo non avrebbe alcuna
ragion d’essere.
Articolo28 è una realtà no-profit
e tutte le attività sono realizzate in totale autofinanziamento.
I campi e le iniziative vengono
sostenuti dalla quota di partecipazione dei soci, che copre esclusivamente i
costi effettivi:
• affitto,
incluse le spese di consumo, della struttura che ci ospita
• vitto
durante il campo
• assicurazione
sugli infortuni
• manutenzione
e acquisto di attrezzature
• spese
generali dell’associazione (bancarie, sito web, materiali)
Articolo28 non ha finalità di
lucro e nessun socio — compresi i membri del Consiglio Direttivo — percepisce
compensi o rimborsi per il lavoro svolto nell’organizzazione dei campi, fatta
eccezione per eventuali spese anticipate per conto dell’associazione.
Chi organizza i raduni paga la
quota di adesione come tutti gli altri partecipanti.
Quando il bilancio annuale
presenta un saldo positivo, una parte viene devoluta a sostegno di associazioni
e iniziative LGBTQI+ che ne fanno richiesta o la cui causa è in linea con i
valori di Articolo28.
Sesso
L’erotismo che nasce dal
cameratismo, dalla vita di base e dalle dinamiche di reparto durante i raduni è
una componente naturale e importante dell’esperienza Articolo28.
Le interazioni intime tra i
partecipanti non sono escluse: possono nascere in modo spontaneo, nel rispetto
della libertà individuale e del consenso reciproco. Il sesso può essere una
parte del divertimento — per alcuni più, per altri meno — ma non è l’obiettivo
principale dei campi, né viene mai organizzato o imposto dall’associazione.
Nessuno è chiamato a fare
qualcosa contro voglia o per pressione del gruppo: ciò che accade dipende
unicamente dalle scelte personali. È fondamentale che ognuno viva l’esperienza
secondo i propri desideri e i propri confini, senza aspettative nei confronti
degli altri.
Se non sei interessato a questo
tipo di dinamiche, non c’è alcun problema: i raduni offrono molto di più —
gioco di ruolo, squadra, sfida, ironia, sport, vita comune.
Articolo28 non è una “ammucchiata
in mimetica”: è una truppa composta da individui adulti, responsabili delle
proprie azioni.
Chi ha una relazione o preferisce
limitarsi al gioco di reparto può farlo serenamente: non accade nulla che tu
non voglia. In campo, sei tu l’unico responsabile della tua condotta.
Selezione
Considerata la natura particolare
dei nostri raduni, Articolo28 effettua una selezione attenta dei candidati. Non
cerchiamo atleti, ma persone in grado di partecipare alla vita di campo con
spirito di adattamento, rispetto delle regole e disponibilità al gioco di
ruolo.
La selezione non si basa sulla
prestanza fisica, ma sulla capacità di affrontare in modo sereno le situazioni
tipiche del campo: ritmi comuni, attività all’aperto, prove di squadra e un certo
grado di attività sportiva.
Per intenderci: nessuno qui è
“Rambo”. Ci interessa più la testa e l’atteggiamento che il fisico.
Nessuno è obbligato a svolgere
attività che non desidera e che non può affrontare per limiti fisici o emotivi:
è sufficiente dichiararlo, anche in privato, e ne terremo conto.
Cerchiamo persone capaci di fare
un po’ di attività a corpo libero, corsa leggera, marcia o prove fisiche di
gruppo, con voglia di divertirsi e partecipare ad una sana competizione.
Quando presenterai la tua
candidatura, avrai un colloquio con il reclutatore, che valuterà insieme a te
questi aspetti e la tua idoneità alla vita di base.
